venerdì 13 settembre 2013

Forse sono ancora in tempo...

... Forse sono ancora in tempo per farmi gli auguri.
Tanti auguri a me.
Grazie. 
Figurati.

Era da un po' che non mi sentivo così tremendamente brutta guardandomi allo specchio. 
Mi sembra che il mio corpo stia cadendo a pezzi. Lentamente.


Che giornata tremendamente brutta. 

giovedì 12 settembre 2013

Hajimemashite, Pomoko!


Lui è Pomoko-chan. L'ho inventato l'altro giorno. In un momento di delirio. Il nome è assolutamente sparato. Un insieme di hiragana messi così, a caso.
Lo adoro perchè è facilissimo da disegnare e mi riesce sempre bene al primo colpo. Non so cosa sia esattamente. E forse non credo di volerlo nemmeno sapere.
Hagimemash-tè, pòmòkò! = 3 = (leggetelo bene, eh, non all'italiana, ci tengo x 3)
LOL
Ok, basta con le stupidaggini xD Volevo solo augurare buona fortuna e rallegrare tutti i poveri malcapitati con questo simpatico amico. Perchè domani ricomincia l'inferno. O almeno qui da me. 

Che strano non dover tornare a scuola come gli altri. E' assurdo... sono agitata lo stesso.
Forse dovrei concludere con una frase rassicurante, come "tranquilli, alla fine non sarà così male ritornare tra i banchi di scuola". Ma non lo faccio. Perchè non ci credo nemmeno io LOL
Scusate per l'insensibilità *disse sempre rivolta ai suoi lettori affezionati immaginari*
Cercate di trovarvi un bel banco almeno. Io consiglio in seconda fila, vicino alla finestra. 
Tenetevi stretto il vostro compagno-di-vita-scolastica, quello che magari non vi sta nemmeno tanto simpatico, che però vi permette di sopravvivere ogni giorno all'interno di quello zoo che è la vostra classe.
Se non ce l'avete... bè, non so che dire. In classe mia io ho sempre trovato qualche mia simile (sfigata come me, intendo). Anche se non eravamo amiche, era comunque rassicurante per me sedermi vicino a loro. Alla fine è questo che cercavo, la tranquillità. Non mi importava più di tanto fare amicizia. Loro mi facevano sentire bene e questo mi permetteva di andare a scuola ogni giorno con il cuore in pace, senza troppe ansie e preoccupazioni. Rendevano tutto più facile.
Dovrei ringraziare queste persone. E forse anche scusarmi, alla fine è come se le avessi usate. Però a loro sembrava andare bene così.
Insomma, in parole povere. Trovate qualcosa o qualcuno che vi consenta di sopravvivere.

Buona fortuna a tutti

domenica 8 settembre 2013

Facciamo tutti il cubo di Rubik!

Persone che sanno del blog:
-Spongie
-D
-Patata

Mh. Ok. Niente panico.
Tanto sanno solo della sua esistenza, non hanno idea di come si chiami e dove si trovi...

Oggi volevo dimostrare a tutti che chiunque può fare il cubo di Rubik. Ricordo di averlo insegnato una volta a un bambino di quarta elementare (ci è voluto un po' ma poi ha imparato). Il metodo che uso io è ovviamente il metodo a strati, quello più lungo ma anche più facile. Si esegue appunto per strati, e ogni strato ha le sue mosse da memorizzare. Sono tante, ma a forza di provarci poi vengono naturali.
Io avevo trovato un buon sito con delle immagini dove lo spiegavano molto bene (su You tube non ho mai capito niente).
Il primo strato è quello che non richiede nessuna mossa da memorizzare: semplicemente bisogna riuscire a farlo da soli. Ovviamente non basta fare tutta la facciata bianca. Gli spigoli e gli angoli hanno anche altre facce. Mi spiego, c'è il bianco e blu, il bianco e rosso, il bianco e giallo, e così via. Quindi, per esempio, bisogna inserire correttamente il bianco e blu tra le facciate del cubo che hanno come tassello centrale il colore bianco e blu.
Uh. Non so se mi sono spiegata. Praticamente, se notate, gli unici a non spostarsi mai, sono quelli che si trovano al centro. Bisogna costruire la facciata bianca tenendo conto sempre dei colori dei centrali delle altre facce. Capito?
Mh... no, non ne sono sicura. Non mi capisco nemmeno io rileggendo quello ho scritto. Vabbè.
Ho fatto un video dove dimostro che yes, you can too! Questo sistema ovviamente non permette di fare il cubo in cinque secondi, come si vede fare alla tv, perchè viene usato un sistema più complicato, che sinceramente io ho tentato di impararlo, ma è davvero impossibile. Il mio cervello evidentemente non ci arriva.
Quindi, con il metodo a strati, al massimo ci si impiega due minuti (quando lo si sa fare bene).
Dunque ecco: (inizio a farlo al minuto 0:17.. giuro, prima stavo mescolando a caso!)


Se nel video riesco a farlo molto veloce, è perchè verso la fine il caso ha voluto che potessi saltare alcune mosse e arrivare direttamente alla conclusione.
Bene, ora vi mostro il sito di cui ho parlato sopra, Ecco qui:
Se proprio da soli non riuscite a fare il primo strato, su You Tube ci sono dei video abbastanza chiari dove lo spiegano (con il metodo molto simpatico e facile del..."carico-scarico").
Io ci ho messo tre sere, mentre guardicchiavo un po' la tv dopo cena. Davvero, non è difficile, basta un po' di impegno e buona memoria.

Bene. E' tempo di diventare tutti dei geni  
Buon lavoro!

venerdì 6 settembre 2013

Post musicale

Ecco, sono una grande appassionata di Kpop. Lo so, è molto musica commerciale, però io la trovo davvero divertente e soprattutto mi mette sempre di buon umore (basta vedere PSY con Gangnam style, che di sicuro conoscono tutti). Le canzoni coreane sono sempre così trascinanti, allegre e travolgenti! Poi i video spesso sono molto belli e curati. Soprattutto quelli delle 2NE1, mi lasciano sempre affascinata *w*
Sono una loro grande fan, le ho scoperte uno o due anni fa (non so di preciso) e ricordo che la prima volta che le ho viste, la prima cosa che mi ha colpito è stata CL, la leader. Si muoveva, cantava e ballava nel video sempre con un bellissimo sorriso e dava proprio l'aria di divertirsi! Il video di cui parlo è "Don't stop the music", in cui lei e Minzy (quella con i capelli corti, che ha la mia età, LOL) sono ancora un po' in carne... Le adoravo così : D
Se devo essere sincera, le 2NE1 mi piacciono perchè c'è CL.. delle altre non è che mi importi più di tanto. CL è tutto il contrario di me, è una ragazza forte, decisa, sicura di sè, determinata, che dà sempre il meglio di sè ovunque e sa quello che vuole.. forse è proprio per questo che l'adoro, sarebbe bello essere come lei. Ha una voce particolare che amo e nei video è sempre quella che si distingue di più. L'unica che mi sembra sempre fuori luogo è Bom, quella che di solito canta i ritornelli. Cioè, ha una voce fantastica, ma nei video la guardo, e come scelta di costumi mi viene sempre da pensare.. "Ma tu che cavolo c'entri con questo video??". Comunque le adoro perchè hanno quel look un po' da strada e spesso stravagante, eccentrico.
Saranno passati 4 anni dalla formazione di questo gruppo.
E ora sono furiosa.
Mi sembra che si stiano un po' troppo.. occidentalizzando.
E' per questo che amo il kpop: ha uno stile suo, totalmente diverso da quello occidentale.
Voglio dire.. che roba è l'ultima canzone che hanno fatto? Per non parlare del video? Dove sembrano tutte fuori con la testa, un video in stile Kesha come "Tik Tok", in cui lei mi pare strafatta nella vasca da bagno, e va in giro a far festa. Oppure anche in stile Justin Biberon, dove è lui a fare le riprese a caso per tutta la durata del filmato con la telecamera del suo iphone. Creativi delle 2NE1, quanto ci avrete messo a fare un video tanto osceno? Un giorno? Neanche?
Insomma, che roba è??
Non le riconosco più. Che schifo. Mi hanno proprio delusa. Le ultime 3 canzoni che hanno fatto (quelle che hanno tutte inserite nel titolo la parola LOVE, non me le ricordo scusate, sono così orribili che non mi sforzo nemmeno) sono a dir poco penose.
Rivoglio le vecchie 2NE1 ç__ç
CL nel suo singolo di poche settimane fa ha fatto un ottimo lavoro.. mentre in questo video con il resto della squadra è davvero una delusione.. CL vattene da quel gruppo, prima che sopprimano del tutto il tuoi stile!! > . <
Quindi, volevo mettere a confronto uno dei primissimi video (e uno dei miei preferiti, con una CL bravissima) e l'ultimo che hanno fatto. Cioè.. WTF??
... Ma c'è qualcuno qui appassionato di Kpop che è d'accordo con me?? Se qualcuno ha qualcosa da dire, prego. Ci sto davvero rimanendo male, non voglio che quella musica che mi ha fatto tornare il buon umore in momenti molto brutti della mia vita venga trasformata in qualcosa di banale, scontato e già visto.
Blackjacks, fatevi sentire!!! x 3


(mia mamma è fermamente convinta che nel ritornello dicano.. "vien da Levego"... Levego è un quartiere di Belluno... no, cioè... x''D)


Ah sì. Poi volevo parlare di un'altra cosa. Ok, lo so che tutti odiano Miley Cyrus (o come si scrive, quella di Hannah Montana per capirci), gli One direction o Justin Bieber.. va bene, sono d'accordo quando si dice che sono dei bimbiminkia che si sono solo montati la testa e ora si credono chissà chi. Ma, ammettiamolo, sono bravi. Cioè, hanno talento, sanno cantare e muoversi su un palco. 
Sanno fare QUALCOSA
Ma... Beckii Curel....?
*Chiii???*
Bè.. qualsiasi otaku o persona che abbia almeno un po' di interesse per la cultura otaku e Jpop non può non conoscerla. E' una ragazzina dell'Inghilterra che ha spopolato sui internet 3 anni fa per essere stata l'ennesima persona ad aver ballato la Danjo dance... perchè proprio lei con tutti i video che ci sono di ragazze simili che fanno la stessa cosa, non lo so. Non lo so proprio. In realtà se lo chiedono tutti. Bè, fatto sta che lei è diventata famosissima in Giappone, ha fatto cd, documentari, servizi fotografici, partecipa ad eventi ovunque, anche in Giappone.
Ecco. C'è una cosa che non mi spiego. Sarà anche carina, anoressica come le idol giapponesi, con le sue parrucche e i suoi vestitini very kawaii. Ok, mi sta bene. Ma... mi sembra che manchi qualcosa.
Cioè... un minimo di talento lo pretendo.
Dai, tutti sanno fare la para para dance. Perfino io che sono rigida come un pezzo di legno, me la cavo anche bene. 
Il punto è... che non sa proprio cantare... insomma, dai... e ha fatto canzoni e un cd... ed è famosa per questo. Mah. Vi mostro alcuni video (basta il primo per rendersi conto.. cioè.. LOL).



Ma... sono io che forse sono gelosa (.. ma di cosa poi?) o... mi pare che l'unico talento di questa ragazza sia sapersi vestire bene (punti di vista =__=) e fare pose e faccine pucciose? Magari non è il caso di quest'ultimo video, ma ce ne sono tanti altri.

Se la seguo è perchè voglio vedere che fine farà. Sono proprio curiosa.
Che poi dai... il giapponese non lo sa nemmeno pronunciare bene =___="

Sono piuttosto perplessa.

mercoledì 4 settembre 2013

Ci sono arrivata

OAO
Ho capito... finalmente ho capito perchè non scrivo più tanto come prima...
Ero talmente piena d'odio che dovevo sfogarmi, buttare fuori tutto.
Quindi.. se sto male scrivo bene.. l'odio e il dolore mi fanno scrivere OAAAO
... *va a farsi del male*
ahaha no dai.

= ssss =
(è una faccina che fa blblbblblblr.. o almeno mi pare)
...che noiosa che sono quando sto bene, eh?
Intanto, pubblichiamo qualcosa a caso:

Cioè... niente da fare, questa è vera arte!
(no... è stato solo un pomeriggio al fiume con mia mamma e due bambini... mi faccio portare a spasso così... esco O__o")
....
A proposito, credo che il mio gatto sia morto.


... Il mio gatto RIP.
Nel senso che Ronfa Inerte Per terra.
A dire il vero è una femmina ma io non so perchè gli do sempre del Lui... siccome ho sempre sognato chiamare il mio gatto Gatto, ma non mi è stato possibile, ho deciso che lo farò qui.
Quindi questo è Gatto. Il mio gatto. Per chi non lo avesse capito.

lunedì 2 settembre 2013

Al mare

Alla fine... ci sono andata.
Al mare.
Solo un giorno (sabato) ma è stato bellissimo. Quanto mi è mancato! La sabbia.. chi se la ricordava così bella la sabbia sotto i piedi scalzi?? *wwww* ero un continuo saltellare, così tipo  (oddio, UGUALE xD)
Ho accompagnato mio padre ed ero davvero molto preoccupata e in imbarazzo... per quella faccenda. Appena arrivati sul posto mi è venuto un po' il panico. La spiaggia però era ancora deserta per fortuna, così ci siamo sistemati e io sono andata a cambiarmi.
Mm, Bene.
A noi due costume a due pezzi che-sei-stato-uno-dei-miei-peggiori-incubi-da-una-vita-grazie-mille-è-anche-colpa-tua-se-era-da-anni-che-non-vedevo-il-mare-bene-ora-non-farmi-sembrare-una-stupida-capito-bene?-uno-due-tre-dress-up!
C'era uno specchio nella cabina. Mi sono cambiata e sono rimasta a fissarmi... ok, interminabili attimi di panico. Poi sono uscita e ho dovuto subirmi lo sguardo di mio padre che mi vedeva per la prima volta nella sua vita con un costume. E' stato imbarazzatissimo, ma è passato in fretta per fortuna.
Che dire... non è stato tanto difficile alla fine. O almeno finchè la spiaggia non si è riempita. Le nostre sdraio si trovavano vicino alla stradina che collegava l'entrata della spiaggia con il mare, quindi vedevo passare tutti. E tutti potevano vedere me. Maledizione.
Una posizione un po' scomoda, ma alla fine riuscivo a passare inosservata. Meno male, tutti guardavano davanti senza badarmi. Fiuuu. E io mi divertivo a guardarli senza che loro sapessero. Muahaha. E' una cosa che adoro fare. Guardavo la gente che andava e veniva di continuo. Era più forte di me (peggio della tv), i miei occhi erano come attirati da questo viavai di corpi.
Purtroppo, ad un certo punto sono passata in modalità Tra Le Nuvole & In Trance e non mi sono accorta che stavo fissando una coppia di ragazzi. Non faccio nemmeno in tempo ad accorgermene e a girarmi dall'altra parte, che uno dei due mi nota e dice all'altro: "Ehi, guarda, quella sembra un manga!!!!"

Ah. No... ma che...
Cioè... quello tranquillo, a dire una cosa così, sapendo che lo stavo guardando ed ero a pochi metri da lui. Come se non bastasse, anche l'amico si è girato e mi ha fissato.
Bè... Almeno non hanno riso di me. Alla fine ho deciso di prenderlo come un complimento
= 3 = (comunque, che mi aspetto, non so, con quei capelli assurdi, mah = - =)
Oltre a fissare la gente (ma.. i tedeschi sono dappertutto, peggio dei cinesi?? A proposito.. perchè i cinesi non si vedono mai in spiaggia??? OAO ---> forse perchè non ci vado mai in spiaggia e di conseguenza non li vedo, eh?, baka) ho poltrito tutto il tempo, ascoltato musica e fantasticato... che pacchia. Mi sono anche un po' annoiata ad un certo punto.
Non è successo altro. In acqua non ci sono stata, anche perchè era gelida (e nemmeno tanto pulita a dire la verità) e... c'è una cosa che mi ha scandalizzata, quella donna di una certa età abbastanza in carne proprio a due posti da noi in topless. Cioè... ha traumatizzato me, figuriamoci i bambini lì intorno.. ma insomma... ma come si fa, almeno fallo dove nessuno ti vede, dico...  > A <" e poi ne ho viste altre due lì intorno.. ma aLoraa OAO  almeno se ne fossero state buone al loro posto. E invece no, su e giù a trafficare di continuo.
Gah.   ლ(゚д゚ლ)
Inoltre, mi sentivo ancora un po' a disagio con il costume.. soprattutto a camminare.. voglio dire, non ho mai camminato così svestita, davanti a tutti OAO c-cioè.. l'ho fatto davvero.. waaah >/////< ancora non ci credo... ma comunque non è solo merito mio, no, affatto, proprio per niente °/////°
vabbè, tutto molto bello, finchè non sono tornata a casa e mi sono accorta di essere rossa come un pomodoro. Ovunque. LOL... Ma la crema l'avevo messa, accidenti (protezione 20).

Signore signori: la mia prima volta al mare dopo quel periodo.

Evviva!  (una voce in meno nella lista delle cose da fare)

 Nuooh, vabbè... questa è tremenda ahaha xD

mh O___O"

venerdì 30 agosto 2013

Solo una mi sta davvero a cuore...

LOL
No, davvero, ma cosa credevo.
E io l'avrei rincorsa per tutto questo tempo per poi scoprire cosa? Che è l'ennesima persona che parla sempre e solo di sè?
...
Ma sono forse io che sbaglio o ... non so... Credevo di aver fatto giusto. Sono stata gentile con lei, le ho fatto tanti complimenti (assolutamente sinceri), l'ho ascoltata sempre, l'ho pure votata per aiutarla a vincere un concorso su facebook... Eppure mi sembra ancora una volta una cosa a senso unico.
Cioè, pensavo che qualcosina di me le interessasse. Disegno anche io come lei, mi piacciono circa le sue stesse cose, pensavo che almeno una sua opinione sui miei lavori me l'avrebbe data, come io ho fatto con lei. E invece niente.
Cosa me ne faccio di una uguale a tutte le altre? Che non fa altro che farsi foto e postarle su facebook per ricevere 33 mi piace in pochi minuti e una valanga di commenti per sentirsi continuamente dire "waaah ma quanto sei carinaa <3 <3 <3"?
Lo sapevo che era una ragazza molto egocentrica, D me lo aveva detto. Ma pensavo che si comportasse così solo perchè D non la capiva e non aveva i suoi stessi interessi. E invece no, mi sono sbagliata ancora. Alla fine è carina, mi cerca. Ma si parla sempre e solo di lei. Credo che abbia la promozione 1000 messaggi gratis al mese. Io non ho una cippa e infatti non le posso più rispondere perchè ho già finito i soldi. E sinceramente mi secca tantissimo usare i miei risparmi per farmi delle ricariche. Non oso nemmeno immaginare a quanto ammonterebbe la somma di tutte le mie ricariche messe insieme che mi sono fatta da quando ho un cellulare.
Mi sono illusa di nuovo. E poi lei ha già un sacco di amiche e sue simili, di certo non le servo io..
Va a finire sempre che penso che non importo nulla agli altri. E allora di conseguenza a me non importa più nulla degli altri.
Cioè.. se ci penso.. Heidi e D, le uniche con cui ho ancora qualcosa, non fanno altro che parlare della loro vita e dei loro problemi. E io le ascolto sempre. Ma forse sono io che sbaglio? Dovrei iniziare pure io a sbandierare i fatti miei ai quattro venti per cercare di essere ascoltata? Perchè è così che bisogna fare adesso per essere presi in considerazione, mi pare di aver capito.
No, mi dispiace, non sono proprio la persona che fa robe del genere e racconta della sua vita al primo che passa.
Sono sempre stata un disastro in queste cose. Come ho detto, va a finire che mi stufo, lascio perdere tutto e batto in ritirata.

E poi ieri mia mamma è andata dai nonni, che abitano sotto di noi. Il nonno le ha dato la mia paghetta (che si è offerto di darmi ogni mese, io non ho proprio chiesto nulla). Mia madre gli ha detto che potevo scendere io un attimo a prenderla così li salutavo una volta tanto, ma lui ha aggiunto "No, no, lascia stare, evidentemente a Junkyo non importa molto dei suoi nonni".
...
Quando mia mamma me l'ha riferito, mi si è rivoltato lo stomaco.
Mi sono sentita malissimo, ho provato vergogna. Ma alla fine è proprio vero, è la dura verità. A me non me ne frega niente, di loro e di nessun altro. Perchè dovrebbe, accidenti? Mi sono trovata a dover frequentare queste persone solo perchè abbiamo un legame di sangue, niente di più. Io non lo capisco.
Davvero si aspettano che io vada giù, bussi alla loro porta e mi metta seduta sul divano a chiacchierare con loro tranquillamente del più e del meno?? Ma se non riesco a farlo nemmeno con mio padre, figuriamoci. Non avrei mai il coraggio di farlo, no. E poi cavolo, in 18 anni non ho mai fatto un discorso con loro, mai. Ogni volta che ci invitano a pranzare io non dico mai una parola, come sempre mangio in silenzio. D'altronde cosa c'è da dire? Non ho niente da raccontare a dei settantenni che mi frequentano solo perchè sono etichettati come miei nonni. E poi, dai, cosa gli dico? Di quanto mi diverto a starmene in camera mia, la maggior parte del tempo, davanti ad un computer?
...
Mi fanno ancora male quelle parole se ci penso. Io... non sono un'insensibile.. o almeno, credo di non esserlo... mi fa solo rabbia essere costretta a frequentare quelle persone solo perchè sono miei parenti. Non ho legato con nessuno, a differenza delle mie coetanee. Non ho un rapporto speciale con le mie nonne o con le mie zie... nemmeno a parlarne con gli zii.
I nonni sono sempre stati tanto gentili e generosi con me. Loro mi hanno donato tante cose. Eppure c'è una voce che continua a dirmi "Ma in fondo io a loro non ho mai chiesto niente...". Ed è la verità.
Sono un'ingrata...
Non sono ancora scesa a ringraziarli per la paghetta, come avrebbe voluto mia mamma. E ora non me la sento neanche più di farlo, ho il terrore.
Abito sopra di loro e non li vedo mai. Non li vado mai a trovare.
In fondo è vero. Non me ne frega proprio niente.
Se ci penso, è come se io non avessi nessun interesse per gli esseri umani.

Insomma, credo se sia finita con La Manga. Anzi, non credo nemmeno che avessi iniziato qualcosa con lei alla fine. Magari la sentirò qualche volta. Ma per pura cortesia.

Ho solo voglia di andarmene da qui, da questo posto. Scappare dai miei problemi perchè sono una vigliacca, stare lontana il più possibile dalla mia famiglia e dai miei parenti. Ogni volta che li vedo non fanno altro che saltarmi alla mente brutti ricordi. Sento dentro di me tremende sensazioni che mi buttano davvero giù.
Ho tanta voglia di cambiare aria e iniziare a frequentare solo gente che voglio io, senza sentirmi obbligata.
So già che si tratteranno di poche persone, ma non mi importa. Non sono quella che vuole essere continuamente circondata da "amici", affatto.
Boh...
Non sono nemmeno in grado di concludere decentemente questo post.
Oggi non ho fatto assolutamente niente. Come gli altri giorni. Ma oggi un po' di più.
Da 'sta mattina, sono inquieta. Ma sono spese in più che pago volentieri, pur di ottenere la felicità.

Cavoli... è una mia sensazione, o sto davvero tornando a scrivere in maniera indecente?

lunedì 26 agosto 2013

Il mare l'ho visto solo due volte... dalla sala da pranzo del terzo hotel.

Ho accompagnato mia mamma ad una fiera, la stessa dell'anno scorso. Non fanno per me questi posti stra colmi di gente però.. l'estate scorsa c'ero stata tre giorni, subito dopo la mia trasformazione. Per la prima volta non avevo più così paura di stare in mezzo a tutta quella gente, mi sentivo più sicura di me.
Inoltre, è proprio lì che ho conosciuto Junkyo Ohishi. Tra le tante mostre quella volta ce n'era una sul buddhismo. Mi ha attirato subito così sono andata a vederla e all'entrata distribuivano un foglio con scritto l'incredibile vita di questa donna. La mostra era proprio bella, inoltre era stato ricostruito anche uno spazio che sembrava uno di quei giardini zen presenti negli antichi templi giapponesi, quelli con la ghiaia bianca molto fine che sembrano rastrellati.. (vabbè, non so come spiegarlo xD).
Così quest'anno ho deciso di ritornarci, anche perchè la mia trasformazione ormai è stata completata. Inoltre volevo provare ad andare in spiaggia per la prima volta indossando un costume (a due pezzi, LOL, è stato il mio incubo per tutta una vita). Purtroppo alla fine non ci sono stata per colpa della pigrizia di mia madre. E ho dovuto pure cambiare tre hotel in sette giorni... =___=
Girare per la fiera invece è stato... faticoso.
Lo so che ho una pettinatura strana e quella ciocca verde fluo che spunta all'improvviso dalla mia testa è insolita. Soprattutto ora, i capelli sono più lunghi, quindi dietro me li raccolgo in due codini e sono ancora più strana. Girando per gli immensi padiglioni, stracolmi di gente.. non mi sono mai sentita così osservata in vita mia. Mai. Specialmente i bambini, mi guardavano con gli occhi sbarrati, poi li vedevo sussurrare qualcosa all'amichetto e indicarmi... waah > A <  *paura folle per i bambini* 
Loro mi guardavano incuriositi, mentre le ragazze della mia età, bè.. alcune le vedevo ridere di me, ma non mi importava (e poi non capisco perchè tutte adesso vanno in giro con quella specie di carciofo in testa LOL). 
Comunque, certe volte non ce la facevo e mi andavo a nascondere da qualche parte. Alcune sale immense erano libere così mi sedevo in una sedia e leggevo o disegnavo. Una giorno poi, in un momento di noia, mi sono sistemata per terra in un posticino nascosto vicino all'entrata della libreria che era stata allestita. Ho tirato fuori il quaderno e mi sono messa a disegnare. Avrei voluto ascoltare anche musica ma il blablabla della gente era così forte che non sentivo bene nemmeno con il volume alto. 
Stavo disegnando tranquillamente Haruka, quando ecco che arriva un gruppetto di ragazzi, saranno stati tutti più piccoli di me. Hanno iniziato a fissarmi e a parlottare tra loro.
Poi si sono seduti a un metro da me. E ancora lanciavano occhiate dalla mia parte. Io mi sono sentita avvampare, non capivo più niente, mi sentivo così osservata che non sapevo più cosa fare, non osavo muovermi. E poi all'improvviso alzo lo sguardo ed ecco che davanti a me si materializza una ragazza con un'enorme cascata di ricci biondi in testa, che mi guarda e mi sorride.
E ha... oddio no... è... u-un'enorme macchina fotografica q-quella...
"Hai dei bellissimi capelli!" mi dice. Io sarò diventata viola e le ho borbottato una specie di "grazie", e poi di colpo l'ho vista inforcare la sua macchina per farmi una foto.
Oddio no. NOOO!!!!! 
D'istinto ho abbassato la testa e sono tornata al mio disegno. Non ho alzato lo sguardo nemmeno una volta e con la coda degli occhi vedevo l'intero gruppetto che mi fissava. Ancora. Avrei voluto sprofondare. O almeno prendere il mio quaderno e mettermelo davanti la faccia per sfuggire a quella maledetta foto. 
La ragazza poi si è avvicinata pericolosamente e mi ha chiesto "Posso vedere il tuo disegno?" Io presa dal panico, devo averle urlato a tutto volume involontariamente un "NOOOOOO!!!" in questo modo  perchè lei è arretrata di colpo, come se fosse stata appena morsa da una tarantola. Ops...
Ero nel panico, imbarazzatissima. Anche perchè dall'ansia mi ero messa a disegnare cose caso, ho aggiunto ad Haruka delle cuffie e.. una chitarra.. boh... davvero, non sapevo più cosa stavo facendo, avevo perso il controllo del mo corpo.
Poi uno dei ragazzi aveva uno di quei palloni gonfiabili che distribuivano gratis ad uno stand, e ha iniziato ha lanciarlo apposta nella mia direzione per avvicinarsi e sbirciare nel mio quaderno.
No ok, basta. Non ce la facevo più, mi sentivo il volto in fiamme. Per fortuna poi se ne sono andati sempre lanciandomi stranissime occhiate e io ne ho approfittato per svignarmela e chiudermi nei bagni. 
Per un po' sono stata lì. Aiuto.
Poi che fatica evitare le telecamere. Soprattutto durante gli incontri dovevo fare slalom con la testa per nascondermi dietro a quelle degli altri e non essere ripresa. Ma erano talmente noiosi e lunghi che per tutta la durata io me ne stavo seduta a fissare un punto e a fantasticare. Mamma mia, che viaggi mentali mi sono fatta °//////° E ho sempre pensato alla stessa cosa... Ero sempre così concentrata che una volta non mi sono accorta che la telecamera era proprio vicino alla mia faccia. Mi è venuto un infarto e ho subito abbassato la testa e fatto finta di grattarmi, finchè non se n'è andata.
Non importa quanto ci provi, io proprio non riesco a stare tranquilla in mezzo a tutta quella gente.
Maledizione.
Poi mia mamma ha fatto amicizia con una signora l'ultimo giorno, che sembrava la mia prof di economia, non tanto nell'aspetto ma nei modi di fare. E' stato parecchio inquietante. Anche perchè quella prof è stata tipo il mio peggiore incubo in questi ultimi tre anni...
La fiera non mi è piaciuta molto questa volta. Non so se ci ritornerò. L'estate prossima vorrei riuscire a fare una cosa, molto importante ç____ç 
Spero di non aver fatto troppi errori. Ho scritto senza fermarmi un momento come una posseduta xD 

Ah, questo è il disegno!
*tanti insulti allo scanner daltonico*

Non si vede 'na cippa... O w o
Ah.. un'altra cosa... da tempo vedevo nella cartella download del mio pc delle immagine un po' strane.. un po' spinte diciamo. Bè, è da parecchio che controllo la cronologia, e ho notato una cosa che mi ha sconvolta.
Cioè.. non me lo sarei mai aspettato da mio padre... ç A ç
Soprattutto questa settimana, che è stato da solo... appena tornata ho controllato subito e la cronologia segnava un sacco di siti sconci e altre cose... e poi l'orario in cui usava internet... molto tardi....
Ora sono depressa. Proprio lui... davvero, non credevo... 
Ma è anche vero che i miei non si parlano neanche più, e se succede è perchè stanno litigando. E poi cavoli, lui sa che ci sono i cookie, non capisco perchè non si sia preso la briga di cancellarli O___O
Vabbè... non so cosa pensare, ora vado... sono ancora sotto shock... 
ç_____ç

lunedì 19 agosto 2013

Tra sette giorni


Avete l'onore di conoscere il mio amico orso polare bianco dell'IKEA pagato 20 euro-mi-pare (=A=) di nome Birillo. Sì, lo so, ha un nome ridicolo, ma il punto è che ha la forma di un birillo u.u ... xD
Vabbè, è il mio compagno di sogni... sì, dormo ancora con il peluche O.o Ahaha, a dire il vero solo qualche volta, quando mi sento più triste e sola del solito, perchè lui è bello grosso e lo posso abbracciare. E' così morbido e caldo... io vado pazza per i peluche e questo è il mio preferito.
Ora è un po' deforme poverino, l'ho spupazzato per bene, sì : 3 (inoltre mio fratello si divertiva a prenderlo per la gola e a strozzarlo OAO).
Comunque.. anche lui è molto pensieroso in questi giorni... (a proposito, si vede il boschetto di casa mia con l'ex campetto da calcio. La finestra è quella della mia stanza ^^)
Bene, io tra poco me ne vado e torno tra sette giorni.
Mi hanno fatto notare che ho sbagliato a scrivere nel precedente post (non so perchè, ma il commento di quell'utente non appare nel blog, boh), lo stile di cui parlo io non è il gyaru ma il ganguro... scusate, non me ne intendo molto di queste cose, quindi grazie.
Bè, comunque io il gyaru lo continuo a trovare uno stile molto inquietante xD
Ah sì.. La Manga... mi cerca ogni giorno O.o... mi scrive.. waah, mai avrei pensato che andasse a finire così > . < Non che non mi faccia piacere, anzi... però... è tutto così strano, cioè... perchè tutto di colpo ha iniziato ad andare per il verso giusto??
Mhm...
Vabbè... : 3
*va a spupazzarsi Birillo*


---> Io che mi credo una grande fotografa... xD (stanza di mio padre, ex stanza di mio fratello, Sky Hunter Mode *___*)
Se vedon :)

venerdì 16 agosto 2013

Guerra conclusa

L'altro ieri notte mi sono sentita pronta e ho inviato la richiesta di amicizia alla Manga (dopo aver fatto un bel po' di respiri profondi si intende). In più le ho spedito un messaggio in cui le spiegavo chi ero (l'amica di D, una sua vecchia compagna, quella ragazza che a ricreazione andava in classe sua e che ha visto alcuni dei suoi disegni).
Mi ha confermato e risposto subito. Ha detto che si ricordava di me. Più o meno.
ç___ç
Vabbè, ci sono rimasta un po' male xD
Ma d'altronde quando l'ho conosciuta, fisicamente ero molto diversa e la foto che ho ora sul mio profilo è ben diversa, quindi alla fine non sarebbe mai riuscita riconoscermi.
Ci siamo messe un po' a parlare. E ho scoperto un bel po' di cose: ha intenzione di fare lingue orientali o un'università di grafica. Era già andata ad assistere a una lezione della scuola che farò io, ma le hanno detto che non le serve fare quei corsi, quindi lì non ci va... (gliel'ha dettto Totaro, il tipo che disegna le vignette sul diario della comix.. quello dell'eremita in cima al monte.. lei ha detto che ha.. lavorato per lui??? O___O) Poi ho iniziato a sospettare che la scuola in cui mi sono iscritta faccia schifo.. insomma, perchè sento sempre pareri così contrastanti?? C'è solo chi dice che è ottima, e chi dice che fa pena... bè, a me ha fatto un'ottima impressione u.u Poi non ce ne sono altre del genere, quindi mi va benissimo così.
Mi ha detto anche che sta pubblicando un manga on line. Io le ho fatto i complimenti e le ho chiesto quale fosse. Lei però ha totalmente ignorato la domanda e si è messa a dirmi quanto sia dura fare una cosa del genere.
Mi ha fatto vedere un suo disegno e sono rimasta... sorpresa. Sorpresa nel senso che... pensavo fosse migliorata tantissimo. Cioè migliorata lo è, sì, ha un tratto davvero molto preciso e pulito. Però il modo in cui disegna vedo che non è affatto cambiato. Pensavo che con il tempo lo migliorasse, e invece ho notato che non è stato così... forse è solo il suo stile, però io lo trovo ancora parecchio... infantile.
Inoltre credevo che volesse fare una scuola per coltivare il suo talento, una scuola speciale, fighissima, dove si parla solo di manga e anime e si mangia sushi a merenda (waah, la farei solo per quello xD).
E invece..
Lingue orientali?
Grafica?
Mi ha detto che non sapeva bene cosa fare..
Mi è sembrata un po' demotivata... Poi mi ha detto che sta diventando quasi una... gyaru.. che sarebbe uno stile un po' strano che c'è in Giappone e che io trovo parecchio inquietante, dove le donne di una certa età si truccano in una maniera impressionante ed esagerata, con un sacco di autoabbronzante per giunta. Vabbè, ma questo alla fine non c'entra niente. Anche se però non me la vedo proprio sinceramente, lei è ancora troppo giovane per esserlo e nelle foto è più verso lo stile gothic punk.
... Vabbè, dicevo.
Ieri sera è stata lei che mi ha contattata. Abbiamo parlato ancora un po' su Fb, poi ha iniziato a dirmi che potevamo vederci *momenti di panico* e mi ha chiesto il mio numero.
Cioè.. La Manga, la mia nemica Nambar Uan, ha chiesto il mio numero.
Non ho perso tempo e gliel'ho dato, e così ha iniziato a bombardarmi di messaggi sul cellulare fino alle tre di notte.
Cioè, io ero felicissima che mi avesse chiesto il numero, però...
Oddio, no... non dirmi che è una di quelle che stanno tantissimo al telefono e scrivono centinaia di sms al giorno... Anche perchè io ho fatto fuori quasi tutta la mia ricarica ieri notte.. e odio il mio cellulare.
Abbiamo iniziato a parlare di kpop e dei vari gruppi.. è stato bello, però diceva che vuole che ci incontriamo così "parliamo del kpop fino a vomitare".
Ah... non so...
Cioè.. ora devo anche incontrare dal vivo la mia nemica e.. magari ci sto davvero diventando amica..
Waah, nonononono, impossibile. Non troverò mai il coraggio di incontrarla =___= eppoi dai, io ci metto un'eternità a diventare amica di qualcuno. Lei abita anche a 40 minuti da casa mia...
Inoltre... mi è sembrata proprio demoralizzata... Come se avesse perso di vista il suo obiettivo.
Credo di avere "vinto" contro di lei.
Insomma... quindi non è più la mia nemica. Si è arresa, diciamo. Una vittoria facile. Non mi è piaciuta.
Mi ha un po' delusa.
"Ti piace vincere facil...."
"NUOH."
Però.. ho bisogno di una nuova nemica ora. Qualcuno che mi faccia morire dalla gelosia in modo da darmi le spinte necessarie per migliorarmi.. perchè se no mi impigrisco.
Devo trovare qualcuno al più presto.
Dichiaro ufficialmente La Manga...
mh.. ahm..
... non so, sinceramente...
Ecco. Dichiaro La Manga... La Manga.

Scriviamo qualcos'altro:
- Mi piace andare sempre a capo.
L'avrete notato.
Non so perchè.
Come.
Adesso.
Maledizione.
- C'è una vivace colonia estiva di ragnetti in un angolo del mio bagno. Non so come liberarmene perchè non li voglio uccidere. E poi se provo a tirarli via si agitano come non so cosa e prendo paura pure io. Non è che io abbia paura dei ragni, no. Ma di certo se me li ritrovo zampettare allegramente su per il braccio non faccio i salti di gioia. Già.
*brutti ricordi*
- Tra poco partirò e non tornerò più. Alla fine ho deciso e chiuderò il blog per sempre perchè mi sono davvero stufata di tutta questa gente che non fa altro che parlare e giudicare. Non ne posso più, questo blog alla fine è stato solo un grandissimo errore. Tornerò a nascondermi in camera e a farmi schiacciare da tutti quei pensieri negativi che mi ronzano in testa da una vita.
Ah. No...
Stavo scherzando.
Muahahah. Non è vero niente hihihi. *ma davvero si crede così divertente, cioè...*
A dire il vero sì, tra pochi giorni parto, ma sto via una settimana, non di più. E' una specie di... prova. Non dico dove andrò, forse lo farò quando torno. Se andrà tutto bene.
- Sono tanto, tanto felice. Mhm.. l'avevo già detto? *NUUOOOOOOH*
- Ok ora basta, dai xD. Non ho più niente di serio da dire... *e si vede...*

martedì 13 agosto 2013

Che giornate incredibili

Ciò che sento ora non ha nulla a che vedere con questo blog.
Ho quasi raggiunto i miei scopi. Non sono più un hikikomori, sono immensamente felice.
Non voglio chiudere il blog perchè ci sono affezionata, nè crearne un altro. Potrei semplicemente cambiare il nome, ma non vorrei che venisse dimenticato ciò che sono stata.
Quindi, non so. Ci sto pensando, non ho ancora deciso cosa voglio fare.
Sento che ho una storia incredibile da raccontare. Ma lo farò quando sarà il momento giusto e... non qui.
Ora vado, perchè il sole sta per sorgere.
Mi aspetta un sogno meraviglioso.

giovedì 8 agosto 2013

Non scrivo da tanto

E' imperdonabile, lo so. Il fatto è che in questi giorni non sto facendo proprio niente. Quindi non ho proprio niente da raccontare.
*che bugiarda*
...bè, certe cose non posso proprio dirle, accidenti >///////< (hihihi) 
Comunque.
Ho appena scoperto su Facebook che mia cugina Spongie si è fidanzata.
*ecchissenefrega*
Lo so, ma il punto è... che questa cosa mi avrebbe ucciso fino a poco tempo fa. Ucciso di... bè, sì, sempre di quella solita cosa lì, d'invidia. Ed è accaduto tante volte, perchè tutte le mie amiche si "vantano" dei loro ragazzi su facebook. Io entravo solo per curiosare e ogni volta ci rimanevo male perchè io non riuscivo a trovare quella Persona.
Insomma... per la prima volta nella mia vita non è successo perchè ora sono felicissima, quindi questa notizia non mi ha scossa più di tanto... ok, forse un pochino, ma c'erano le foto di loro due che si... sbaciucchiavano O___O Io credo che non avrei mai il coraggio di pubblicare cose del genere... voglio dire... waah > . <" E poi... checcavolo, ma era proprio il ragazzo robusto e basso della classe accanto alla nostra. Sì, quello con i pantaloni attillatissimi giallo canarino, il tipo che lei stessa riteneva brutto (uh... mia cugina forse è un po' superficiale sotto questo punto di vista).
Com'è che ora loro due... aah, ci rinuncio, tanto non capirò mai queste cose.
Inoltre... è il suo primo ragazzo quindi non sono abituata a vederla... così... indaffarata... O////O" Fa un effetto strano.
Uff, per loro è tutto così facile. Io dovrò aspettare. Forse è questo che mi rattrista un po' e mi fa sentire un po' gelosa. Loro sono... vicini (in tutti i sensi... ahem...).
Comunque, alla fine, l'attesa del piacere... è essa stessa il piacere...
Campari Soda...
Red Pessshion...

*chi l'ha capita, è bravo*
Ok, sto sclerando, sono una fissata delle pubblicità e credo di essere divertente (ma va là).
...Il blog mi segna errore "sclerando" e mi consiglia... sclerosando.. Sclerosando?? CHECCAVOLO SIGNIFICA SCLEROSANDO??? xD

Inoltre... che caldo pazzesco, eh?  sto sparando parole a raffica, yo! : 3

venerdì 2 agosto 2013

Sono lunatica

Eccome!! 
Credo che per un po' non scriverò.. dipende... non capisco più niente.
Mi dispiace...

Ora sono felice!! 

Ci si rivede! (non so quando... ma quanto sono belli 'sti cosetti?? xD) 

martedì 30 luglio 2013

domenica 28 luglio 2013

In realtà conoscevo già questa storia

L'ultimo giorno di lezione della sua materia, la prof di psicologia regalò ad ognuno di noi un libro del suo autore preferito, Erri De Luca. Anche se più di metà classe non aveva mai letto un libro in vita sua, la cosa fece comunque piacere. Fu davvero un pensiero molto carino da parte sua, io mi ero quasi commossa. Ogni libro aveva un bigliettino con poche frasi, tutte diverse, scritte da lei personalmente.
Mi porterò sempre nel cuore quella straordinaria professoressa.
A me capitò "I pesci non chiudono gli occhi". Un libro dalla copertina di colore turchese con il titolo in bianco, uno di quelli di poche pagine che si leggono in pochi giorni, scritto con caratteri grandi.
Devo dire la verità, gli scrittori italiani non mi sono mai andati a genio. Se proprio devo scegliere un libro, preferisco un autore straniero (i miei sono solo pregiudizi, lo ammetto).
Lo abbandonai subito nella mia piccola libreria. Il titolo non mi attirava per niente e nemmeno la copertina. Iniziai a leggerlo pochi giorni prima del mio primo esame scritto. Cercavo solo una scusa per non studiare e distrarmi.
Non avevo altri libri da leggere che mi ispirassero, così mi ritrovai tra le mani quello della prof.
Ciò che mi colpì fin da subito fu il modo in cui il libro era stato scritto. Non ne avevo mai visto uno simile. Non era diviso in capitoli, ma sembrava fosse scritto come tanti post di un blog messi uno dietro l'altro, senza titoli, solo separati tra loro da piccoli spazi.
Iniziai a leggerlo e non capii un accidente. Cominciai davvero a innervosirmi, ma d'altronde è sempre così quando inizio un libro nuovo. La stessa cosa mi era già capitata con La coscienza di Zeno.
Continuai lo stesso a leggere finché incominciò a prendermi parecchio.
Il protagonista mi piacque fin da subito: un adulto di pochi anni, intrappolato nel corpo di un bambino. E' uno di quelli diversi, che se ne sta per conto suo, nel suo mondo. Non è attratto dai suoi simili, neppure da quelli di sesso opposto. Troppo chiasso.
Abita nel sud Italia con la madre e la sorella più piccola. Il padre non c'è, è lontano.
Legge libri da grandi, studia e impara come sono fatti gli adulti: tutti patetici e prevedibili, dei bambini deformati da un corpo ingombrante. Non sono quei giganti che vogliono farsi credere.
L'unica cosa che non riesce a comprendere è il verbo amare. C'è davvero troppo traffico intorno a quel verbo, secondo lui.
Canta sottovoce per non sentire il rumore delle parole vuote pronunciate dagli altri e di nascosto piange perchè è molto sensibile. Solo al mare stranamente non lo fa.
Viene raccontata una sua estate, quella dei suoi dieci anni. Quella volta viene rimandato in matematica. Con la madre e la sorella passa le vacanze nella casa presa in affitto e trascorre la mattina in spiaggia. Non gioca con gli altri bambini, se ne sta per conto suo a leggere e a nuotare in mare. Nel pomeriggio guarda i pescatori, prova a pescare anche lui e il poco che prende poi lo libera in mare.
Un giorno arriva dal nord una ragazzina poco più grande di lui. Nota subito che non è come le altre. Anche lei se ne sta per conto suo in spiaggia. Pochi sguardi e i due si accorgono di essere entrambi diversi e iniziano a parlare.
La ragazzina non mi piacque affatto: una di quelle sicure di sè, con la risposta sempre pronta (ma forse la mia è solo invidia). Una cosa di lei però mi sorprese tantissimo: scrive storie di animali. Gli animali non usano quasi mai i suoni per comunicare, ma solo gesti e movimenti silenziosi e questo gli basta. Lei racconta storie di movimenti.
Gli altri ragazzini della spiaggia si accorgono di loro due. Iniziano a infastidire il protagonista, giocano a calcio vicino a lui, tirando pallonate apposta nella sua direzione. Solo invidia la loro. Lo picchiano anche e lui li lascia fare: sente che deve liberarsi di quel corpo che non gli appartiene e sa che lui, da solo, non riuscirà mai a farlo. Deve cambiare pelle per permettere anche al suo corpo di crescere.
I due iniziano a piacersi. Nuotano insieme e nemmeno sott'acqua si lasciano mai la mano.
Tenere la mano e mantenerne la presa, mantenere una promessa... Quanto è bello questo verbo, "mantenere"?
C'è il primo bacio, e poi altri ancora. Finalmente il protagonista inizia a capire il significato del verbo amare.
La vacanza giunge al termine. L'ultima sera, sulla via del ritorno verso casa, a un bivio, i due si lasciano la mano senza dire una parola. Non c'è bisogno di aggiungere altro.
La ragazzina riparte per il nord.
Da quel momento la vita del protagonista non sarà altro che una continua divagazione.

Ho finito di leggere il libro dopo tre giorni, e l'ho trovato bellissimo.
Perchè questa storia mi sembra di averla già sentita? Sì... dentro di me, da qualche parte, nel mio mondo...
Tra tutti i libri che potevano capitarmi, mi è stato dato proprio questo. Cos'è... il Sistema si sta prendendo gioco di me, per caso? Perchè non è affatto divertente. Anzi, fa davvero male...
E ieri è stato crudele con me. Ho dovuto impegnarmi a fondo per cercare di trattenere le lacrime anche se arrivata a casa, in camera mia, non ce l'ho più fatta. Ma d'altronde c'era da aspettarselo, il Sistema esiste proprio per rendermi la vita difficile.

giovedì 25 luglio 2013

Un po' di anime!

*A*
Finalmente ho capito come mettere le immagini GIF! Era così semplice alla fine... la solita che si perde in un bicchiere d'acqua =__="
Certe volte il blog non mi segnala tutti i commenti (dev'essere un bug) quindi scusatemi, me ne potrebbe sfuggire qualcuno! Avvisatemi con un commento sull'ultimo post pubblicato del blog, così mi accorgo! :)
Comunque... ho compreso davvero molte cose guardando questo anime, Welcome to the NHK. E' uno dei miei preferiti, ovviamente parla di hikikomori e otaku.
Mi hanno chiesto di mettere gli episodi, lascio il link del primo, tanto su You Tube sono facili da trovare!

Link: https://www.youtube.com/watch?v=UVsaKme-H04

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Poi volevo segnalarne un altro, Watamote. L'ho visto l'altro giorno ed è davvero divertente, mi è piaciuto un sacco. Forse perchè... fino a qualche mese fa, ero esattamente come la protagonista!! Ero una vera e propria mojyo (lo sono ancora un po', eh!)! Lo consiglio davvero, ci sono solo i primi due episodi subbati in italiano, ma a me sono piaciuti tantissimo!! Quella ragazza era proprio come me ahah xD
La protagonista è bruttina, timidissima e asociale. La storia racconta dei suoi primi giorni di scuola alle superiori. Forse sono io che ho gusti un po' strani (mi piacciono molto le persone eccentriche) perchè... io la trovo lo stesso molto carina! xD Sono proprio curiosa di vedere come si evolverà la trama! Aspetto con ansia i prossimi episodi! Se continua così, ha buone possibilità di diventare uno dei miei anime preferiti!
Sembra quasi un mix tra Welcome to the NHK e Oreimo: fantastico!!

Link: https://www.youtube.com/watch?v=89DjnMRAFBI&noredirect=1 (streaming nella descrizione)


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(notare il richiamo a Kira di Deatn Note nell'ultima GIF... xD)

martedì 23 luglio 2013


Sì... sto meglio, grazie di cuore! :'')

lunedì 22 luglio 2013

Mi dispiace

Mi dispiace se non ci sarò questa sera e se non risponderò ai messaggi.
Questa sarà la notte in cui tutto è cambiato: ero stata sveglia fino alle 4 del mattino, avevo pensato a un sacco di cose e tutto il mio mondo era uscito finalmente dalla mia testa e aveva preso vita.
Ieri sera, l'ultima di questo fantastico anno, è stata incredibile e non la scorderò mai. Non può essere stato un caso.
Non l'ho mai detto chiaramente perchè avevo paura. Ma non ce la faccio più a tenermelo dentro.
E' così, sì: mi sono innamorata.
Non posso farci niente, è successo così lentamente e in modo naturale che all'inizio non me ne ero nemmeno accorta.
Ora sento che ho solo voglia di piangere, immersa nel buio della mia stanza. E' da un po' che non lo faccio.
Sono tanto felice ma anche tanto triste.
Perciò scusate, ma ora devo andare.
Buonanotte a tutti.

Solo per Voi, una giornata a tutto Sistema - una storia lunga

(*post scritto ieri*)
(*parolacce sostituite da altre parole assai ridicole*)

L'anno scorso, esattamente in questi giorni, Heidi mi ha invitata alla festa del suo compleanno.
Come al solito ho trovato una scusa e non mi sono presentata. E come al solito mi sono sentita uno schifo.
Ero in piena fase hikikomori. Era da poco iniziata l'estate, avevo appena finito quello stupido stage obbligatorio organizzato dalla mia scuola e mi ero rinchiusa nella mia stanza. Come tutte le altre estati, come al solito.
Quest'anno è successo di nuovo. Intendo dire che mi ha invitata ancora, ma questa volta non ho potuto rifiutare. Avevamo affrontato gli esami insieme, per tutto un anno ci siamo sostenute a vicenda, ci siamo confidate. Gli esami ci hanno in qualche modo unite e quindi proprio non potevo rifiutarmi. Mi sarei sentita un'ingrata.
Questa volta però ha fatto una cosa in grande. Una specie di pigiama party in una seconda casa sperduta tra le frasche.
Mi è venuto il panico.
Ok, premetto che io ho sempre odiato queste cose. Dormire a casa degli altri per me è un vero incubo. E' una cosa che proprio detesto. Ho anche la pancia molto rumorosa, quindi sentire questi "grwowuowul" nel cuore della notte non è il massimo. E capita che certe volte parli nel sonno. E se dicessi qualche cosa di imbarazzante?? Di sogni vergognosi ne faccio eccome, ma che posso farci, mi sorprendo io stessa la mattina quando mi sveglio e mi chiedo "... P-perchè ho sognato QUESTO??".
Ma vabbè, ci sarebbero state Spongie (mia cugina) e altre due nostre compagne di classe con cui mi trovo abbastanza bene. Quindi perchè no? Ero sopravvissuta (a fatica) alla gita di Amsterdam, cambiando tre volte hotel e compagni di stanza (la peggior gita delle mia vita). Si sarebbe trattato solo di una notte. Che vuoi che sia, Junkyo?
Tre ora prima della festa mi telefona Heidi: ci saranno state 16 persone, Spongie e le altre due hanno tirato il pacco.
...
Momento di panico.
"Ah sì, verranno anche quattro miei amici, ma tranquilla, sono carini".
Gh...
R..r-ragazzi. No, aspetta... perchè lei crede davvero che mi preoccupi del fatto che siano carini?
L'ho notato, sì: Heidi non ha capito proprio una cippa di me.
In quel momento sono PROPRIO andata nel panico. Ok, ormai mi ero abituata al fatto che i nostri compagni di classe si cambiassero nel nostro spogliatoio (... no, non è vero, sono ancora scandalizzata, ovviamente io mi rinchiudevo nei bagni mentre le mie compagne si spogliavano davanti a loro come se nulla fosse O.O), però dormire con degli sconosciuti nella stessa stanza...
Ma non è finita. Heidi voleva che accompagnassi su il nostro compagno, quello che le piace e che io non sopporto (ma cosa ci trovano le femmine nei ragazzi sbevazzoni e ubriaconi proprio non lo capisco).
Cioè... avrei dovuto dare un passaggio a questo qui, tre anni di scuola e solo 10 parole (neanche) scambiate... certe volte vorrei avvicinarmi alle orecchie di Heidi e urlare con tutta me stessa " Macchccaspio, mi conosci da 4 anni, com'è che non ti sei neanche accorta che sono una hikikomori di sto bip, non puoi neanche pensare di chiedermele certe coseee!!!"
Le ho detto con un filo di voce, imbarazzatissima, che non potevo. Credo che se la sia un po' presa perchè ho sentito il tono della sua voce farsi un po' meccanico quando mi ha detto "ehi, non importa, non preoccuparti, troverò un'altra soluzione". Il punto è che il principino aveva bisogno della carrozza altrimenti non sarebbe venuto. Sapevo che Heidi ci teneva, quindi mi sono sentita in colpa, accidenti.
Così alla fine ci sono andata a questa festa. L'ho fatto pensando a tutti gli hikikomori del mio blog. Ho pensato che avrei potuto farlo per loro, andare lì, farmi umiliare per poi tornare qui, raccontare tutto e farli sentire un po' meglio. Sono masochista, me lo hanno detto, ed è vero. Quindi l'ho fatto solo per loro, e questo mi ha fatto sentire davvero molto meglio!
Sono arrivata ed è iniziato l'incubo. C'era metà gente che conoscevo solo di vista. Tutti i ragazzi invece non li avevo proprio mai visti. Bè, logico, mi sarei stupita del contrario.
Ci siamo messi a giocare a... frisbee.
Frisbee.
Frisbee.
Boh. Forse sono io che non capisco, visto che ai party non ci vado mai, ma... è una cosa fica giocare a frisbee alle feste? Con il vento che tira, in mezzo ad un campo pieno di zolle di terra delle talpe in cui in una io ci ho quasi rimesso un piede? Davvero, sarà da quando avevo 5 anni che non prendo in mano un frisbee.  Avevo quasi dimenticato che esistesse. Ci siamo messi in cerchio e abbiamo iniziato a giocare. Ovviamente io ero lì, paralizzata, sudavo freddo e pensavo continuamente "non venire da me, non venire da me, non venire da me frisbee maledetto..."
E' venuto. Tante volte. Quando sono a disagio inizio ad essere davvero una completa imbranata. Per di più c'era il vento. Lo lanciavo a destra e finiva a sinistra, e viceversa. Sembrava che io fossi ubriaca. Ogni volta che lanciavo, nella mia testa sentivo quel suono che si mette di solito nei cartoni quando c'è un tiro moscio. I miei lanci erano tutti "FIUUUuuuuuuuhhhh..hh...." . Poi nel tentativo di prenderlo al volo, il mio piede è sprofondato in una zolla di terra e mi sono quasi ribaltata. E' entrata un sacco di terra e di sassi  nella scarpa (non so spiegarmi come, visto che indossavo scarpe alte) e sono stata impedita per tutto il resto tempo: che fastidio tremendo!!
Ogni tanto guardavo il cellulare con aria annoiata (la tecnica del "ehi, guardate, ho una vita sociale, c'è un sacco di gente che mi scrive sul cell, non sono la sfigata che sembro!"). Ovviamente facevo finta di sembrare occupata. Guardavo il display e schiacciavo tasti a caso.
Poi ad un certo punto, proprio mentre ero distratta, ho sentito il frisbee sfiorarmi la guancia. Pochi millimetri e mi avrebbe presa in pieno. Ho iniziato a pensare seriamente di essere cascata in una delle trappole del Sistema.
Poi tutti che parlavano e scherzavano, commentavano i tiri degli altri. Quando toccava a me scendeva il silenzio. Maledizione, che imbarazzo.
Avrei voluto scappare via da quel dannato cerchio, nascondermi dietro ad un albero e accucciarmi lì.
Invece no, siamo stati quasi un'ora a giocare a quello stupidissimo gioco. In più Heidi non si è fatta viva per tutto il tempo, avrà giocato 5 minuti, poi è sparita. Io ero sola in mezzo a tutta questa gente.
Finalmente le pizze sono arrivate e mentre tornavamo alla casa, io mi sono voltata e.. sorpresa, un tramonto stupendo. Devo ammetterlo, sì: ci sono posti a Belluno belli da togliere il fiato.
A tavola è stato un po' meglio. Tutti erano seduti ai propri posti, intenti a parlare con il vicino e a mangiare. Io, nonostante fossi in mezzo, sono riuscita almeno in quei minuti a passare un po' inosservata. Ma è in quel momento che ho capito che il Sistema mi aveva proprio fregato: la pizza ovviamente non era integrale, sul tavolo c'erano solo bottiglie di robe schifosissime frizzanti super zuccherose e ovviamente Lui: il signor alcool.
Per tutta la sera non ho bevuto niente. Ed ero così agitata che ad un certo punto ho perso il conto del numero degli spicchi di pizza che avevo ingurgitato, ma ho continuato lo stesso. Mangiavo, mangiavo, mangiavo. Per l'agitazione e per avere qualcosa da fare. Se mi facevo vedere occupata, avevo più probabilità che non mi rivolgessero la parola.
Ad un certo punto della cena Heidi fa: "Non ti stai divertendo tanto, vero Junkyo?".
E' sceso il silenzio, tutti hanno iniziato a fissarmi. O-o-oddio. Credo che avrei voluto sprofondare.
Ho balbettato qualcosa del tipo"ah.. ah?..n-no..mhm.. perchè..?".
E' stato un attimo, poi tutti sono ritornati  a parlare. Un attimo, sì, che mi ha ucciso.
Io... non ce la facevo più. Mi sentivo tremendamente a disagio. Siamo usciti di nuovo e tutti parlavano tra di loro. Io ero nel mio angolino come al solito, lì da sola, nessuno che mi rivolgeva la parola, seduta a fissare il cielo notturno. C'era la luna quasi piena, e ho visto addirittura qualche lucciola tra le siepi. Che bel momento.
Ho riflettuto ed ho deciso di scappare. Scappare da quella situazione perchè non ne potevo più. Avevo paura di ciò che sarebbe successo poi la notte. Ho chiamato mia madre perchè mi venisse a prendere. Ho avvisato Heidi e mi sono scusata mille volte. Le ho detto quello che sentivo: ero troppo a disagio, non me la sentivo di restare. Alle undici e mezza di sera, davanti a tutti me ne sono andata. E' stato imbarazzante, ho ripreso lo zaino con tutte le mie cose ed il sacco a pelo e ho salutato. Ho fatto finta di non sentire i commenti di sottofondo.
Intanto il principe di Heidi era arrivato non so come. Nemmeno lui conosceva qualcuno. Eppure in neanche un minuto si è integrato perfettamente nel gruppo e già dopo poco tempo tutti lo trattavano come se fosse un vecchio amico. Io queste cose proprio non me le spiego. Ma come accidenti fa?
Era arrivato senza niente, senza un cuscino, un ricambio. Niente.
Io avevo lo zaino ed il borsone.

Per tutta la festa non ho detto una parola.
Ho sorriso a battute che neanche mi facevano ridere.
Se mi avessero dato un euro ogni volta che veniva pronunciata la parola "figa", ora sarei a Dubai a costruirmi un hotel sette stelle lusso.
Alla fine sono contenta di esserci andata solo per quel bellissimo tramonto che ho potuto regalare alla persona a cui tengo di più.

sabato 20 luglio 2013

Junkyo the strange

Ho un fratello più grande e tre cugini maschi. Da piccola ero proprio un maschiaccio.
Mio fratello invitava sempre i suoi amici e i vicini a casa nostra. Abbiamo un piccolo campetto da calcio in giardino. Ce l'aveva costruito il nonno. Era così bello che più volte i ragazzi del quartiere venivano e ci chiedevano di giocare. Io mi univo sempre a loro. D'estate gli zii portavano i cugini dai nostri nonni, che abitano sotto di noi. Passavamo intere giornate a giocare in quel campetto sotto il sole cocente. Io ovviamente ero una femmina, quindi mi sistemavano sempre in porta. A forza di giocare però ero diventata davvero brava. Non lo dico per vantarmi, ma le paravo tutte! Tanto che mio cugino più grande mi faceva i complimenti e mi voleva sempre con sè in squadra. Ogni volta che paravo qualche pallonata mi gridava "Sei una grande Junkyooo! Dopo ti do una caramella!!".
Le caramelle non me le ha mai date, ma sentire queste cose era il massimo per me.
Poi il nonno ci ha comprato la Play Station 2. Da qui è nata la mia grande passione per i videogames. Mentre le bambine giocavano a mamma&figlia o con le barbie, io giocavo a calcio e investivo a casaccio le persone su Driver3. I giochi di auto mi facevano impazzire. Battevo tutti, perfino i miei cugini più grandi.
Inoltre mio padre mi tagliava sempre i capelli cortissimi. Io adoravo mio padre, ricordo perfettamente quel mio "periodo Edipo". Lo trovavo davvero un uomo bellissimo, era alto, magro, taciturno, non alzava mai la voce. Avevo 4 anni ed ero innamorata di mio padre.

Ovviamente quella fase poi è passata. Mi diceva che con i capelli corti stavo bene. Anche se non ci credevo, lo lasciavo comunque fare. Venivo spesso scambiata per un maschietto e questo era per me un enorme complimento. Volevo essere un maschio anche io, a tutti costi. Nei centri estivi in cui mia madre mi iscriveva stavo sempre con un mio amichetto. Giocavamo ai pirati, ci arrampicavamo sugli alberi, costruivamo capanne appoggiando delle coperte sui rami. Facevamo anche un po' i dispetti alle altre bambine: io mi divertivo da matti!
Poi è stata una tragedia quando ho iniziato a crescere ed ho visto il mio corpo cambiare. Sentivo di essere dentro qualcosa di sbagliato. Mi vergognavo di me stessa. Non bastava più tagliare i capelli corti per nascondere la mia femminilità. Ho iniziato ad essere tremendamente insicura.
E' questo uno dei tanti motivi per cui volevo nascondermi, non farmi mai vedere. Non riuscivo più a sentirmi un maschio e non volevo ammettere di essere una femmina. Io odiavo le bambine, erano sempre cattive e parlavano troppo. Con i bambini invece era sempre tutto così semplice! Non saprei neanche spiegarlo bene. Non c'era mai bisogno di tante parole: con loro "Sì" era sì, "No" era no. Punto.
Dalle medie poi la situazione è peggiorata. E' il periodo in cui i giovani si rincoglioniscono secondo me.
Le ragazze iniziano a truccarsi e a vestirsi come delle porno star.  Mai e poi mai avrei potuto essere come loro, ero troppo diversa, per questo non mi accettavano. I ragazzi neppure, erano troppo presi a sbavare dietro a quell'ammasso di ochette urlanti.
Mi ritrovavo rifiutata da entrambi le parti. Non capivo più cos'ero e cosa volevo essere. Mi sono rinchiusa nella mia stanza e per anni non ho fatto altro che pormi sempre le stesse domande. Per anni non sono riuscita a trovare nessuna risposta.
Si sta avvicinando quel giorno. Il momento in cui finalmente ho capito come dovevo muovermi. E' passato quasi un anno ormai. Sono stati i 365 giorni più incredibili della mia vita.
Ora finalmente sono una ragazza. Sono fiera di esserlo, non me ne vergogno più. Sento di esserlo addirittura di più di tutte quelle che se la prendevano con me e si credevano delle grandi donne.
Addirittura ora non mi riconoscono più. Devo ripresentarmi ogni volta perchè la mia faccia e il mio corpo sono cambiati. Finalmente sono riuscita ad accettare me stessa. Ora voglio recuperare tutto il tempo perso, voglio iniziare a vivere come una vera ragazza. Ammetto che alcune cose non le riesco ancora a fare, altre non le farò mai per mia scelta. La Junkyo di quegli anni forse non è morta del tutto, avverto ancora la sua presenza. Ma non è tanto la sua parte maschiaccia quella che sento. E' la parte hikikomori, quella sempre insicura, perdente.
Ora sono una ragazza, sì, ma sono ancora quella strana. Ma a me va benissimo così.